CONDIVIDI:

In Italia si producono tanti rifiuti elettronici (e-waste), ma i cittadini non sono tutti consapevoli della gravità del problema. È questo in sintesi il succo del recente rapporto con il quale ClearItWaste stila la classifica dei 39 Paesi europei che producono la maggiore quantità di rifiuti elettronici e nel quale non mancano dati specifici relativi al mercato italiano.

Nel 2019, in tutto il mondo sono stati prodotti 53,6 milioni di tonnellate di rifiuti frutto di dispositivi elettronici dismessi e non riciclati. Tra i Paesi europei l’Italia è al 13esimo posto per quantità di rifiuti elettronici prodotti: mediamente una famiglia italiana ne genera 42 chilogrammi all’anno. Moltiplicati per i 26 milioni di famiglie italiane il risultato è l’equivalente di 65 sottomarini di classe Ohio, dice la ricerca, ovvero circa 1.090.000.000 di chilogrammi.

In Europa c’è chi fa peggio dell’Italia: il primato per il maggior numero di rifiuti elettronici prodotti per famiglia spetta alla Norvegia (57 kg), seguita dal Regno Unito (55 kg) – che recentemente ha puntato l’indice con i colossi del tech ritenendoli colpevoli di non agevolare le attività di riparazione e riciclo – e dall’Irlanda (52,4 kg).


Il miglior Galaxy del 2020? Samsung Galaxy S20 Plus, in offerta oggi da Mobzilla a 639 euro oppure da ePrice a 727 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE