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Samsung Display avvierà i primi test sulla linea produttiva QD-OLED (approntata la scorsa estate) a partire dal 7 dicembre. A riferirlo è la testata The Elec, sempre molto ben informata su tutto ciò che ruota intorno a Samsung e LG. L’inizio delle operazioni è il preludio necessario al completamento della nuova linea presso lo stabilimento di Asan, precedentemente dedicato interamente alla realizzazione di pannelli LCD. Si parla di un impianto 8.5 Gen capace di sfornare substrati da 2.2000 x 2.500 millimetri. Inizialmente si prevede che la capacità sarà fissata a 15.000 substrati al mese con l’obiettivo di crescere progressivamente fino a 30.000.

Il quantitativo ridotto è necessario per eseguire tutte le ottimizzazioni necessarie a garantire una resa il più efficiente possibile. Solo allora si potrà passare alla produzione di massa vera e propria, che dovrebbe partire invece nel 2021 e sarà indispensabile per attrarre clienti. Sappiamo già che Samsung Visual Display, la branca che si occupa dei TV, sembra al momento decisa a non utilizzare i pannelli QD-OLED: la scelta per l’anno venturo sarebbe ricaduta sugli LCD con Quantum Dot e retrolluminazione Mini LED.

Tra i possibili acquirenti si continua invece a citare Sony, una delle prime compagnie che secondo alcune voci sarebbero interessate a questa tecnologia. Nei mesi scorsi si era parlato anche di Panasonic, Philips e TCL. Ovviamente su questo fronte non vi sono al momento conferme ufficiali o prese di posizione da parte dei diretti interessati. Se i test programmati da Samsung Display daranno esito positivo si potrebbero sbloccare ulteriori investimenti (parte degli 11 miliardi di dollari messi sul piatto per la tecnologia Quantum Dot) a partire dal maggio del 2021.


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