Ci sono movimenti in casa Apple: no, nessun nuovo prodotto in questo caso – del resto pare siano ancora tutti occupati a smontare e bucare gli AirtTag – ma “semplicemente” una new entry nell’organigramma aziendale.
Entra a far parte della famiglia di Cupertino il francese Samy Bengio, ex responsabile del gruppo di etica sull’intelligenza artificiale di Google dimessosi il mese scorso. In Apple sarà alla guida di una nuova unità di ricerca sull’AI e dovrà rispondere direttamente a John Giannandrea, SVP of Machine Learning and AI Strategy, deputato anche a guidare il rinato Progetto Titan per la guida autonoma.
Così come Bengio, anche Giannandrea viene da Google: le loro sono tuttavia storie diverse, visto che la fine della collaborazione tra il primo e la società guidata da Sundar Pichai (durata 14 anni) è stata probabilmente il risultato di un rapporto logorato nel tempo da scandali e diatribe all’interno del gruppo di lavoro che hanno portato lo stesso Bengio ad avere sempre meno responsabilità. Questo ridimensionamento sarebbe legato in particolare alle vicende di due colleghe del team, licenziate per non aver accettato alcune decisioni dell’azienda e per essersi rifiutate di ritirare una pubblicazione in cui si criticava una tecnologia sull’AI che premiava troppo esplicitamente i risultati di ricerca di Google.