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Postepay, rischio di perdere sino a 40 euro: attenzione a questa tassa Tecnoandroid

Postepay: grave truffa phishing agli utenti, conti svuotati totalmente

Postepay anche in questo 2020 si è dimostrato uno degli strumenti preferiti degli italiani per i pagamenti virtuali. La carta di credito ricaricabile basa grande parte del suo successo nella semplicità: con tale strumento oltre agli acquisti da fare online è anche possibile acquistare prodotti negli store fisici con tutta comodità.

 

Postepay, la tassa di bollo si paga ogni mese per chi ha più di 5.000 euro

La versione più popolare della carta di credito ricaricabile è sicuramente la Postepay Evolution. I clienti di Poste Italiane, con tale versione della carta di credito, avranno anche in associazione un codice IBAN, grazie al quale sarà possibile effettuare e ricevere bonifici. Va da sé che grazie a Postepay Evolution si può accreditare pensione e stipendio sulla carta di credito ricaricabile.

Il prezzo della Postepay Evolution è chiaro e basso. I clienti sono chiamati esclusivamente al pagamento di un canone annuo di un euro al mese, per un totale annuo quindi di 12 euro. 

In alcuni casi però bisogna fare attenzione perché il costo di un euro al mese potrebbe non essere l’unica spesa fissa sul proprio conto. Gli utenti infatti devono fare attenzione anche all’imposta di bollo. In presenza di una giacenza maggiore o uguale a 5.000 euro sulla propria Postepay, è possibile incorrere in un pagamento supplementare sino a 34,20 euro.

La fatturazione dell’imposta di bollo, secondo le norme di Poste Italiane, avviene su scala mensile. Nei mesi in cui i clienti Postepay si trovano più di 5.000 euro sul conto sarà quindi applicata una tassa aggiuntiva di 2,70 euro.

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