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Jay Freeman, ai più conosciuto come Saurik e come creatore di Cydia, ha citato in giudizio Apple accusandola di aver posto in essere pratiche anticoncorrenziali che hanno penalizzato i canali di distribuzione delle app iOS alternativi rispetto all’App Store.

Si ricorda che Cydia è stato il primo store di app non ufficiale per dispositivi iOS e che è stato creato nel febbraio 2008 prima che Apple inaugurasse il suo l’App Store. L’installazione e l’utilizzo di Cydia richiedeva il jailbreak del dispositivo: questa circostanza, insieme ad una distribuzione di app tramite un canale non ufficiale, non ha consentito al progetto di avere vita facile, sino agli sviluppi che negli ultimi anni hanno portato ad una sostanziale interruzione.

Il nocciolo delle accuse sta nell’ipotesi secondo cui se non fosse per quello che viene definito un monopolio illegale sulla distribuzione delle app iOS, gli utenti avrebbero maggiore scelta su come e dove reperire le applicazioni, e gli sviluppatori maggiore libertà sui metodi di distribuzione. Freeman sottolinea sul punto: il telefono è tuo e dovresti essere in grado di fare quello che vuoi. Dovresti decidere quali applicazioni inserire e da dove prenderle.


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