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Gli smartphone pieghevoli con display flessibili hanno iniziato a raggiungere timidamente il mercato lo scorso anno, e a diventare un prodotto più credibile grazie agli investimenti di Samsung che nel corso del 2020 ha rinnovato ed esteso l’offerta. Il settore è ancora di nicchia, la tipologia di prodotto presenta margini di miglioramento, ma il prossimo anno potrebbe segnare l’ingresso in una fase ancor più matura dello specifico segmento di mercato.

A suggerire questa prospettiva sono le indiscrezioni sulle aziende che nel corso del 2021 presenteranno i loro primi pieghevoli con display flessibili, e si tratta di nomi non certamente di secondo piano nel mercato smartphone. Secondo Ross Young, fondatore di DisplaySearch e fonte spesso ben informata sul mercato degli schermi per smartphone, il prossimo anno Google, Xiaomi, Oppo e vivo inizieranno ad esplorare il settore con le loro prime proposte.

E naturalmente ci sarà ancora Samsung con un’offerta ancor più strutturata: Z Fold 3, Z Flip 2 e Z Flip Lite. Secondo Young invece il chiacchierato Z Fold 3 Lite non è in programma – la proposta ”economica” del pieghevole Samsung sarà rappresentata dal Flip Lite. Un totale (per ora) di non meno di 7 nuovi modelli, con un numero che potrebbe crescere e con un apporto proveniente da Google che, evidentemente, dimostra di credere nella nuova tipologia di dispositivo e che potrebbe dare una spinta (anche a livello software) per renderlo più maturo.


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