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Per Huawei Mate 40 Pro è tempo di andare “sotto i ferri” dei ragazzi di iFixit: il teardown di rito dei principali sostenitori del “diritto alla riparazione” affibbiano al top di gamma un punteggio di 4 su 10. Le principali criticità risiedono nei materiali scelti per la costruzione, ovvero vetro davanti e dietro, nella forza “folle” dell’adesivo che tiene lo schermo fissato al resto della scocca (che infatti non è sopravvissuto alla procedura), e nel fatto che per sostituire il display bisogna necessariamente rimuovere la batteria.

La fonte precisa inoltre che non è possibile sostituire lo scanner di impronte, che è integrato nel display, senza rimuovere lo schermo; è vero, ma si può argomentare che non è proprio un componente critico come schermo e batteria. fortunatamente, lettore di impronte a parte, lo schermo va rimosso solo se è necessario sostituirlo, per cui probabilmente non ci sarà molto bisogno di andare troppo per il sottile. Diciamo che tra bordi curvi molto accentuati e adesivo estremamente tenace le probabilità di rottura sono altissime.

Tra gli aspetti positivi si evidenzia l’uso di viti standard con testa a croce (Phillips) e il fatto che tutti i componenti sono ragionevolmente modulari, in modo tale da garantire la sostituzione indipendentemente l’uno dall’altro. La sostituzione della batteria è facilitata dalle linguette posizionate sotto di essa, ma bisogna scollegare un bel po’ di cavi e strati protettivi.

Huawei Mate 40 Pro è disponibile online da Unieuro a 1,249 euro.

(aggiornamento del 06 December 2020, ore 19:53)

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