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Capita ormai di rado che gli smartphone non sopravvivano ai test di resistenza di JerryRigEverything, ma con il Google Pixel 5 è andata proprio così. La ragione, però, non è la solita, ovvero il fallimento del bend test: il fatto è che lo YouTuber si è cimentato nella ricerca della verità su una dichiarazione del materiale di marketing dello smartphone, sul sito ufficiale, e cioè che il dispositivo è fatto di metallo; mentre salta fuori che non è propriamente così – almeno non nel senso che intendiamo noi tradizionalmente.

TEST DI RESISTENZA

Che qualcosa non tornasse era immediatamente comprensibile dato il supporto alla ricarica wireless, che non può funzionare attraverso il metallo: sul retro c’è uno strato di plastica bello spesso su cui poggiano direttamente almeno la batteria (che si è perforata durante “l’esplorazione”, ed ecco perché il telefono non è uscito vivo dal test) e il ricevitore per la ricarica wireless. Del metallo c’è, ma è più un telaio interno.

In ogni caso, il bend test è andato… abbastanza bene, diciamo. C’è stata un po’ di separazione tra schermo e scocca, che comunque era già indebolita tra taglierino e heat gun, ma niente di disastroso. Mettiamola così: se la batteria non si fosse perforata con ogni probabilità il telefono ne sarebbe uscito magari non perfettamente integro, ma funzionante.

Google Pixel 5 è disponibile online da Amazon Marketplace a 867 euro.

(aggiornamento del 04 December 2020, ore 15:09)

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