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Delle lenti periscopiche sugli iPhone di prossima generazione si parla già da tempo: questa estate, per esempio, Ming-Chi Kuo si era espresso in proposito citando Semco e Sunny Optical come potenziali partner di Apple per l’implementazione della soluzione. Non prima del 2022, però.

Ora esce un nuovo nome di possibile fornitore di Apple, ed è di quelli “forti”, ormai da diverso tempo presente sul mercato con la sua proposta proprietaria. Stiamo parlando di Samsung, che tale tecnologia l’ha già adottata su Galaxy S20 Ultra mettendo a disposizione dell’utente uno space zoom 100x. La profonda conoscenza della società sud coreana in questo ambito potrebbe essere d’aiuto ad Apple per migliorare le prestazioni del teleobiettivo adottato sugli iPhone, fermo ad un massimo di 5x ottico sulla variante Pro Max di iPhone 12.

Ad oggi non sono molti gli smartphone disponibili sul mercato dotati di lente periscopica. Oltre al già citato Galaxy S20 Ultra, citiamo ad esempio P40 Pro e Mate 40 Pro di Huawei, Find X2 Pro di Oppo e Vivo X50 Pro+. Samsung sembra essere ad oggi una delle aziende asiatiche più interessate a sviluppare (e migliorare) la tecnologia, e l’acquisizione lo scorso anno di Corephotonics pare andare proprio in questa direzione. Si tratta infatti della società israeliana a cui Oppo si è affidata in passato per lo zoom ibrido 10x, ora passata nelle mani del colosso sud coreano con tutti i suoi preziosi brevetti.

(aggiornamento del 30 November 2020, ore 11:28)

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