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Recensione Motorola G9+: un phablet alla riscossa per la fascia media Tecnoandroid

Sono tante le novità introdotte con questo Motorola G9+. Un prodotto di qualità, ben rifinito e in grado di fornire una prestazione bilanciata per ogni tipo di utente, ma che colpisce principalmente per le sue dimensioni. Un telefono che oltrepassa i confini che già quei telefoni contraddistinti dalla dicitura “note” avevano oltrepassato, alla ricerca di dispositivi sempre più generosi e abbondanti. Ma se questo potrebbe andare bene per tanti utenti, tanti altri desiderano semplicemente degli smartphone compatti, in grado di entrare nelle proprie tasche e usabile con una sola mano mentre si passeggia per strada. Ma vediamo insieme gli aspetti che più mi hanno colpito di questo device.

 

Unboxing

La scatola si presenta ben disegnata e rifinita con il classico e intramontabile logo Motorola che ci portiamo dietro dai tempi del primo Razr. All’interno troviamo il device, su cui è montata già la cover in silicone, ben realizzata e soprattutto molto resistente. Inoltre, in fondo alla confezione ci sono i soliti elementi: caricabatterie per la ricarica rapida e cavo per la connessione e la ricarica. In più, una bella sorpresa da Motorola: il ritorno delle care e vecchie cuffiette, in questi tempi che vedono le aziende eliminare addirittura il caricabatterie dalla confezioni: in ogni caso da apprezzare.

 

Dimensioni e Design

Come dicevo in apertura, le dimensioni di questo smartphone sono veramente molto generose. Siamo di fronte ad un ritorno dei vecchi phablet sul mercato, che qualche anno fa non sono riusciti ad attecchire sul mercato, ma che oggi vengono imposti quasi in maniera forzata. Ormai la maggior parte dei telefoni in vendita supera tranquillamente i 6,2-6,3″, per dei telefoni comodi e multimediali, ma che non si adattano a tutti.

169.98 x 78.1 x 9.89 mm: proporzioni ben bilanciate per altezza e larghezza e un peso che supera i 220g, ma che si sente poco. Ben distribuito lungo tutto lo smartphone, per una presa piacevole. La mia mano abbastanza grande mi consente di usarlo anche lasciando libero l’altro braccio, ma per la maggior parte degli utenti sarà necessario l’utilizzo di entrambe le mani.

Il design è decisamente classico, con una monoscocca in plastica lucida e finitura a specchio di colore blu, che avvolge il retro e i lati del dispositivo. Sul retro il logo Motorola svetta sul design, per un colpo d’occhio sobrio, ma efficace. Il lato inferiore presenta il solito trio microfono – usb di tipo C  -altoparlante mono, il lato destro il bilanciere del volume e il pulsante di sblocco con impronta, il lato sinistro il slot per doppia sim e memory più un pulsante personalizzabile, e infine il lato superiore il secondo microfono e il connettore jack da 3,5mm per le cuffie.

 

Display

Il dispositivo è equipaggiato con un display Max Vision HD+ da 6,8″ con HDR10, in formato 20:9. Assicurato il supporto alla modalità HD di Netflix, con una visione di contenuti veramente ad un buon livello. La nuova tecnologia LTPS fa fare un balzo in avanti agli schermi IPS LCD, garantendo una nuova modalità di creazione e gestione dei pixel. Sebbene i neri non possano ancora essere paragonati a quelli degli schermi amoled, così come anche la profondità e l’intensità del colore, sicuramente i neri risultano meno grigi, con un livello di profondità aggiunto.

Siamo di fronte ad uno schermo dalle dimensioni veramente generose, dove finalmente le enormi dimensioni di questo smartphone entrano in gioco in maniera positiva. Guardare dei film o delle serie tv sul Motorola G9+ vi fornirà una buona esperienza visiva, soprattutto fornendovi un’area di visione molto estesa. I colori risultano in ogni caso ben bilanciati, con i bianchi che forse tendono leggermente verso il blu, ma in maniera impercettibile e solo se confrontato con altri device. Insomma, sicuramente un punto di forza questo display da 6,8″ che soddisferà tutti quelli che guardano molti contenuti multimediali sul proprio smartphone.

 

Prestazioni e gaming

Android 10, 4GB di ram e il nuovo 730G, successore del famoso 720G di Snapdragon. Una dotazione abbastanza buona per questa fascia di mercato, pur sempre nella media, con delle prestazioni veramente ottime su tutti i fronti. A fare la differenza l’interfaccia di sistema, lasciata quasi come Android stock, con qualche piccola personalizzazione e scorciatoia di Motorola, molto utili e ben pensate. Nell’utilizzo giornaliero non si notano impuntamenti o lag di alcun tipo. L’esperienza, soprattutto nelle operazioni di sistema è sempre fluida e piacevole, grazie ad una ottimizzazione che mi ha stupito.

Nel gaming le prestazioni sono altrettanto buone. Non potrete spremere il vostro device al massimo, ma con le giuste impostazioni grafiche potrete godervi una buona esperienza. Qualche lag si fa vedere ogni tanto, soprattutto sui giochi più avidi di risorse. Buona anche la gestione del multitasking e della ram, con le applicazioni che rimangono in memoria per molto tempo prima di doversi riavviare alla loro apertura. Delle prestazioni adeguate al prezzo e alla fascia di appartenenza di questo Motorola G9 + e che penso possano soddisfare le esigenze della maggior parte degli utenti che stanno leggendo questa recensione.

 

Batteria

Anche qui entrano in gioco le dimensioni generose di questo smartphone, che ospita una batteria da 5000mAh con ricarica rapida Turbo Power 30. Da 0 a 50% impiegherete 25 minuti, da 0 a 80% 45 minuti e 1 ora e 15 minuti per la ricarica da 0 a 100%. Ormai quasi uno standard, ma comunque una buona feature che vi permette di mantenere il vostro smartphone usabile e libero dal cavo di ricarica per molto più tempo.

Come dicevo la batteria è veramente molto buona: 7 ore di schermo acceso con singola ricarica con utilizzo di social, messaggistica, riproduzione musicale e video con YouTube ma soprattutto oltre 3 ore di Call Of Duty. Un risultato impressionante, che mette in mostra le capacità di questo device di operare in maniera ottimale anche sotto stress, con qualsiasi tipologia di applicazione. Se quello che cercate è una batteria durevole, beh il G9+ potrebbe fare al caso vostro.

 

Fotocamere

Ottima la resa della fotocamera, con il modulo da 4 fotocamere sul posteriore con la principale da 64MP e da 16MP quella anteriore. Registrazione video in FHD a 30 fps per la fotocamera anteriore e in UHD a 30fps per quella posteriore. Devo dire che il modulo posteriore mi ha convinto particolarmente, con foto molto risolute e dettagliate, ma che soprattutto un’esposizione sempre precisa e affidabile. Buona la fotocamera ultragrandangolare, con poca distorsione sui bordi, mentre la fotocamera anteriore e leggermente sotto la media di questo smartphone, con foto usabili, ma poco incisive.

Qui di seguito potete trovare una serie di fotografie per verificare voi stessi la qualità di questo telefono.

 

Conclusioni e prezzo

Un device completo questo Motorola G9+ proposto ad un prezzo di listino di 299€. Gli sconti pero non mancano, Euronics lo propone a 199€ in offerta per il Black Friday, ma sono sicuro che le offerte non mancheranno. Se quello che cercate è un telefono non troppo costoso orientato verso la visione dei contenuti con uno schermo generoso e dai colori abbastanza buoni (anche se non amoled), allora questo device fa al caso vostro. Non devono spaventarvi le dimensioni, poco adatte a mani più piccole o all’utilizzo “al volo” per strada o in situazioni particolari. Per il resto vi porterete a casa uno smartphone completo, con tante feature interessanti, ma soprattutto una versione di Android praticamente stock. 

 

Recensione Motorola G9+: un phablet alla riscossa per la fascia media Tecnoandroid