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Postepay e truffe: perché il phishing utilizza sempre il nome di Poste Tecnoandroid

Postepay e truffe: perché il phishing utilizza sempre il nome di Poste

Ogni potenziale cliente che si preclude la possibilità di sottoscrivere un accordo per ottenere una Postepay, non fa altro che dimostrarsi ignorante in materia. Tale scelta viene dettata dal fatto che sul web sia ormai da tempo diffusa la falsa credenza che Poste Italiane sia una dell’aziende più inclini a farsi bucare da truffe e inganni.

Ovviamente tutto ciò non è per nulla vero, visto che le truffe di cui si parla non sono altro che tentativi di phishing. Ciò non vuol dire che questi non siano pericolosi, anzi, ma c’è da considerare che riescono ad avere successo solo grazie agli utenti stessi. I più ingenui infatti cascano nel tranello del messaggio che ricevano credendo si tratti davvero di Poste Italiane e della propria Postepay. In questo modo dunque non ci metteranno molto a concedere i propri dati di accesso che non potranno che dare il via libera ai truffatori per svuotare i conti. 

 

Postepay: il nuovo messaggio a phishing è arrivato tramite e-mail a tantissimi utenti

Egregio Cliente di Poste Italiane,

Siamo spiacenti di informarla che abbiamo deciso di sospendere le sue operazioni sul sito delle
Poste visto che lei ha ignorato la precedente richiesta di confermare la sua identità.

Per poter riutilizzare la sua carta Postepay / Conto Bancoposta, si prega di confermare
immediatamente le informazioni rilasciate sul nostro sito al momento della sua registrazione.
La procedura può essere completata cliccando sul link sottostante, che la porterà sul nostro
sito nella sezione dedicata alle verifiche.

  • Effettuare prelievi al bancomat o su POS.
  • Effettuare ricariche, bonifici ed operazioni di PostaGiro.
  • Effettuare pagamenti online o su POS.

Ci dispiace per il disagio arrecato!

Servizio Assistenza di Poste Italiane 2018

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