CONDIVIDI:

Amazon continua ad ampliare i suoi settori di attività e punta in maniera più decisa al mercato dei farmaci. Il colosso dello shopping online ha confermato nelle scorse ore l’attivazione di Amazon Pharmacy, una farmacia online che consegnerà a domicilio – per ora solo negli Stati Uniti – medicinali su prescrizione medica (sono esclusi quelli della lista Schedule II comprendente molti oppiacei). I clienti Prime senza assicurazione sanitaria potranno beneficiare di sconti sino all’80% sui farmaci generici e sino al 40% sui farmaci di marca.

Sempre gli utenti Prime potranno acquistare farmaci a prezzo scontato presso più di 50.000 farmacie staunitensi – tra cui quelle delle catene Rite Aid, CVS, Wallmart e Walgreens. Nonostante queste partnership, la nuova attività di Amazon ha fatto calare il titolo azionario di importanti aziende del settore tra cui le sopraccitate Rite Aid (-17%) e Cvs (+8,91%), e Walgreens Boots Alliance (-9,17%). Appare chiaro che l’ingresso di Amazon nel mercato potrebbe avere effetti dirompenti sulla catena di distribuzione dei farmaci, così come è avvenuto per le altre numerose categorie merceologiche vendute da Amazon.

A questo si aggiunge il fatto che la mossa arriva in una fase in cui il mondo affronta una gravissima emergenza sanitaria che da un lato riaccende la sensibilità verso i temi della salute (pubblica e privata) e dall’altro incentiva le vendite online per rispettare il distanziamento sociale. Una combinazione di fattori che, unita alla popolarità e all’affidabilità di Amazon, potrebbe portare molti utenti ad assumere atteggiamenti meno diffidenti nei confronti dell’acquisto online di farmaci. Doug Herrington, vicepresidente della divisione consumer di Amazon per il Nord America ha commentato:


CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE