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Il settore dei trasporti aerei è certamente uno di quelli ad aver maggiormente risentito degli effetti causati dalla pandemia da coronavirus. Mesi di inattività, distanziamento sociale e rimborsi per i voli non effettuati hanno contribuito a creare un vero e proprio buco finanziario nelle compagnie aeree, che adesso si ritrovano a fare i conti (letteralmente) con enormi perdite e spettri di fallimento.

La prima compagnia ad aver alzato bandiera bianca è stata l’inglese Flybe, addirittura lo scorso 5 marzo. Il momento negativo è continuato poi durante l’estate e ad aver risentito del contraccolpo è stato anche un colosso come Lufthansa, che ad agosto ha pubblicato gli allarmanti dati relativi al Q2 2020: 1,7 milioni di passeggeri, -96% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

A dover affrontare un duro momento è anche la British Airways (BA), la compagnia di bandiera britannica che secondo quando dichiarato dal proprio CEO, Alexa Cruz, sta attraversando “la peggiore crisi nei suoi 100 anni di storia“.


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