Microsoft, Accenture e Nazioni Unite al lavoro sull’identità digitale per oltre 1.1 mld di persone

CONDIVIDI:

Microsoft, Accenture e Nazioni Unite al lavoro sull’identità digitale per oltre 1.1 mld di persone

Al giorno d’oggi è fondamentalmente impossibile vivere senza possedere un documento d’identità. L’accesso alla sanità pubblica, ad un conto bancario, all’esercizio del diritto di voto e a tutti i servizi di welfare passano attraverso il riconoscimento dell’identità dell’individuo, il quale diventa un cittadino a tutti gli effetti solo quando questo suo stato può essere certificato.

Sebbene in Italia sia molto difficile essere sprovvisti di un qualsiasi documento che certifichi la propria identità, dal momento che la prima registrazione avviene proprio appena nati, grazie all’istituzione dell’Anagrafe, lo stesso non si può dire per il resto dal mondo: stando alle stime delle Nazioni Unite, ben 1.1 miliardi di persone non hanno accesso ad alcun documento.

Si tratta di una cifra impressionante, pari ad un settimo della popolazione mondiale, a cui le Nazioni Unite intendono rivolgersi attraverso il programma ID2020, un’iniziativa svolta in collaborazione con i giganti del mondo dell’informatica, tra cui Microsoft, Accenture e Avanade. Lo scopo è quello di realizzare un’identità digitale che possa certificare l’esistenza legale di questo vasto numero di persone, permettendogli di ottenere un identificativo che possa seguirli in qualsiasi parte del mondo, pur senza intaccarne la privacy.


Lo Smartphone Samsung più desiderato? Samsung Galaxy S7 Edge, compralo al miglior prezzo da Stockisti a 469 euro.

CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE

Le Nazioni Unite, in collaborazione con alcuni giganti dell’elettronica come Microsoft e Accenture, sono al lavoro su un progetto di digitalizzazione delle identità, dedicato a dare un documento a…HDblog.it

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.